BusinessLOG RT Cloud
Log management in cloud: monitoraggio centralizzato, inventario e analisi per gli ambienti Windows
BusinessLOG RT Cloud raccoglie e conserva in cloud i log delle postazioni Windows aziendali, senza server da gestire, e vi affianca le attività di Microsoft 365, Microsoft Entra ID e Google Workspace. Una visione unificata di attività, inventari e indicatori di sicurezza, consultabile da un portale web pensato per il lavoro quotidiano di responsabili IT, operatori, referenti della sicurezza e fornitori di servizi gestiti.
Dal dato all’azione
Una visione chiara su tutta l’infrastruttura
Controllo centralizzato
Eventi, inventari e segnalazioni di tutte le postazioni e dei servizi cloud collegati sono riuniti in un unico ambiente: niente più log sparsi su ogni macchina da recuperare a mano quando servono.
Analisi immediata
Dashboard, indicatori temporali, filtri e viste di dettaglio aiutano a individuare ciò che merita attenzione, prima che diventi un incidente da gestire.
Accesso profilato
Ogni utente visualizza le funzioni e le macchine coerenti con il proprio ruolo: il minimo privilegio vale anche per la consultazione dei log.
Informazioni utilizzabili
Ricerca, raggruppamento ed esportazione trasformano i log in evidenze pronte per verifiche interne, audit e richieste degli organi di controllo.
Panoramica
Come funziona BusinessLOG RT Cloud
La versione BusinessLOG RT Cloud permette di visualizzare log, inventari e segnalazioni nel portale web centralizzato RTCloudPortal.
I nodi configurabili nel sistema non hanno limiti numerici, richiedono semplicemente l’installazione di un agente RTCloud su ogni sistema Windows da monitorare, come un normale antivirus. Le integrazioni cloud estendono il monitoraggio a Microsoft 365, Microsoft Entra ID e Google Workspace.
L’agente RTCloud raccoglie in Real Time eventi e inventari della macchina, secondo il perimetro di audit configurato, e li prepara per il trasferimento: il servizio si avvia in automatico e non richiede interventi da parte né dell'utente, né dell'amministratore.
Le informazioni raccolte vengono trasferite a RTCloudServer, che le elabora, aggiorna gli archivi, esegue le analisi e prepara gli avvisi; RTCloudPortal le rende consultabili via browser agli utenti autorizzati. Il data center dove vengono conservati i log è in Microsoft Azure.
Conformità normativa
Il servizio memorizza in Cloud (2 data center dislocati in 2 nazioni europee) gli access-log aziendali e li conserva con le modalità e i termini previsti dalla legge (ISO 27001, GDPR e normativa Ads).Installazione semplice e robusta
La semplicità d’installazione degli agenti e la robustezza del database cloud, con code di trasferimento, supervisione dei processi e meccanismi di ripresa a garanzia della continuità dei flussi, insieme alla gestione delle configurazioni e al percorso di aggiornamento degli agenti, ne fanno una soluzione ideale per la registrazione degli access-log per la PMI.Portale web in cloud
Consulta log, inventari e segnalazioni attraverso RTCloudPortal, il portale web accessibile da browser in HTTPS, multitenant e con accessi profilati per funzione e per macchina.
Le versioni disponibili di BusinessLOG RT Cloud
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BusinessLOG RT Cloud
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Scheda funzionale 2026
Le funzionalità in dettaglio
Sette aree di lavoro coprono l’intero ciclo: dalla raccolta degli eventi sulle postazioni Windows e nei servizi cloud collegati alla loro analisi nel portale web, fino alle regole di allarme e alla profilazione degli accessi. Per l’azienda significa avere in un unico posto sia i dati operativi di ogni giorno sia le evidenze da portare in un audit: registrazione degli accessi degli amministratori di sistema, tracciabilità delle attività e conservazione dei log richieste da GDPR, ISO 27001, NIS2 e dalle disposizioni del Garante Privacy.
Monitoraggio delle attività
BusinessLOG RT Cloud raccoglie e organizza le informazioni rilevanti provenienti dalle postazioni Windows, offrendo una base comune per la supervisione operativa e di sicurezza.
Sono i dati che servono quando bisogna dimostrare chi ha fatto cosa: la registrazione degli accessi degli amministratori di sistema chiesta dal Garante Privacy, le verifiche periodiche previste da ISO 27001 e la tracciabilità degli eventi rilevanti richiesta da NIS2.
- Eventi di accesso
- Consultazione degli accessi e dei tentativi non riusciti, con utente, macchina, data, origine e tipo di accesso, filtrabili per periodo, macchina e utente.
- Accessi con privilegi
- Informazioni sugli accessi privilegiati, utili alle verifiche sulle attività amministrative.
- Attività su file e cartelle
- Visibilità sulle operazioni rilevate di lettura, scrittura ed eliminazione nelle aree sottoposte a controllo, in base alla configurazione adottata.
- Dispositivi rimovibili
- Analisi degli eventi associati all’utilizzo di dispositivi USB, collegati alle attività disponibili sui file.
- Attività di stampa
- Consultazione degli eventi di stampa con le informazioni disponibili su documento, stampante e postazione.
- Processi e PowerShell
- Visibilità sugli avvii e sulle attività dei processi inclusi nel monitoraggio, con tracce PowerShell utili ad approfondire attività sospette.
- Protezione antivirus
- Raccolta e consultazione delle rilevazioni e dei messaggi prodotti dai sistemi antivirus supportati.
- Audit SQL Server
- Consultazione centralizzata degli eventi di audit acquisiti attraverso il flusso dedicato, negli ambienti in cui la funzione è prevista.
- Registri Windows e assistenza remota
- Raccolta dei registri Windows e delle tracce dei prodotti di assistenza remota supportati, per ricostruire le attività svolte sui sistemi.
Rispetto dell’informazione originale
La raccolta segue il perimetro di audit configurato. Gli eventi vengono presentati conservando la loro identità e il loro significato originario. Classificazioni, colori e indicatori aggiuntivi servono a facilitarne la lettura senza alterarne il contenuto.
Inventario e conoscenza degli endpoint
Ai log si affianca una fotografia aggiornata delle risorse gestite, che riduce la frammentazione delle informazioni tecniche.
Un inventario aggiornato di hardware, software e aggiornamenti è il presupposto di qualsiasi analisi del rischio: ISO 27001 e NIS2 partono dalla conoscenza degli asset, e sapere cosa è installato e dove accorcia i tempi di risposta quando esce una vulnerabilità.
- Elenco delle macchine
- Stato e principali informazioni operative delle postazioni, con ultime attività e versione dell’agente, e accesso a una scheda riepilogativa esportabile in PDF.
- Inventario software
- Programmi installati, versioni, produttori e percorsi, organizzati per postazione, per individuare dove è presente un prodotto e confrontarne la diffusione.
- Ciclo di vita del software
- Per i prodotti riconosciuti, versione disponibile, stato di supporto e collegamenti di download accanto alla versione installata, per individuare software obsoleto o da verificare.
- Inventario hardware
- Componenti e caratteristiche delle macchine, raggruppati per sistema e tipologia.
- Aggiornamenti Windows
- Elenco degli aggiornamenti rilevati con titolo, data, severità e riferimenti disponibili.
- Utenti locali e condivisioni
- Visibilità sugli account locali e sulle risorse condivise, con le informazioni disponibili su gruppi e autorizzazioni.
- Sessioni e orari di attività
- Riepilogo delle sessioni e delle finestre temporali di utilizzo per utente e macchina.
- Consumi energetici
- Stime software dei consumi, con valori e grafici per macchina, utili a osservare gli andamenti quando il modulo energia è attivo.
Integrazioni cloud: Microsoft 365 e Google Workspace
Il monitoraggio non si ferma alle postazioni Windows: le integrazioni estendono la visibilità alle identità e alle attività dei servizi cloud supportati, affiancandole alle informazioni provenienti dai sistemi Windows.
- Microsoft 365 e Microsoft Entra ID
- Eventi di accesso e audit disponibili, comprese le attività previste per Exchange e OneDrive.
- Controlli dedicati
- Sequenze di autenticazione, modifiche ai privilegi e attività di posta o condivisione rilevanti per la sicurezza.
- Google Workspace
- Acquisizione dei report Login e Admin per consultare autenticazioni e attività amministrative.
- Raccolta progressiva
- Gestione delle finestre di raccolta e degli arretrati per seguire le informazioni disponibili nei tenant configurati.
Abilitazioni richieste
Le integrazioni cloud richiedono le abilitazioni e le autorizzazioni dei rispettivi servizi.
Portale web
Il portale web RTCloudPortal è il punto di accesso principale a BusinessLOG RT Cloud. Riunisce consultazione, analisi e amministrazione in un’esperienza coerente, accessibile tramite browser agli utenti autorizzati.
Le stesse informazioni servono a persone diverse: chi gestisce i sistemi, chi risponde della sicurezza e chi prepara la documentazione per un audit. Ognuno arriva al dato che gli serve e lo esporta da solo, senza passare ogni volta da un tecnico.
Dashboard e indicatori
- Quadro sintetico
- Indicatori configurabili presentano volumi, distribuzioni e fenomeni rilevanti, affiancati dai riepiloghi di sicurezza e dalle segnalazioni SOC.
- Confronto temporale
- Selezione rapida degli intervalli di 24 ore, 7 giorni e 30 giorni, con confronto rispetto al periodo precedente.
- Approfondimento diretto
- Dalle schede della dashboard si raggiungono grafici, dettagli e archivi collegati.
Consultazione evoluta
- Ricerca e filtri
- Individuazione rapida delle informazioni attraverso ricerca libera, filtri per colonna, ordinamento e criteri contestuali.
- Organizzazione personalizzabile
- Scelta, riordino, ridimensionamento e raggruppamento delle colonne per adattare le viste al proprio lavoro.
- Gestione di grandi quantità di dati
- Navigazione fluida, paginazione e scorrimento ottimizzati per archivi estesi.
- Dettaglio contestuale
- Apertura delle informazioni complete senza perdere il contesto della ricerca in corso.
- Esportazioni
- Esportazione in Excel e CSV dalle viste abilitate, mantenendo filtri e colonne visibili, e report PDF per schede macchina, vulnerabilità CVE e revisioni.
Report e revisioni
- Revisioni giornaliere dei log
- L’utente autorizzato consulta il report, registra l’esito e aggiunge le proprie note; la piattaforma conserva l’approvazione con l’identità dell’operatore e i riferimenti temporali disponibili.
- Riepiloghi di sicurezza
- Una base comune per riunioni operative e aggiornamenti periodici al cliente.
Un’esperienza adattabile
- Menu laterale ricercabile e comprimibile.
- Temi chiari e scuri, con opzioni cromatiche personalizzabili.
- Interfaccia in italiano, inglese e spagnolo.
- Accesso al profilo personale e alle informazioni della licenza.
- Funzioni mostrate in base ai moduli disponibili e ai permessi assegnati.
Approvazione applicativa
La revisione giornaliera è documentata con un’approvazione applicativa, esportabile in PDF insieme al report, e non con una firma digitale con certificato.
Analisi, Virtual SOC e vulnerabilità
BusinessLOG RT Cloud aiuta a trasformare una grande quantità di eventi in informazioni più leggibili, mettendo in evidenza anomalie, correlazioni e priorità operative.
Il valore per l’azienda è la priorità: sapere quali segnalazioni guardare per prime e quali software esposti aggiornare prima degli altri, invece di leggere migliaia di eventi tutti uguali.
- Virtual SOC
- Vista centralizzata delle segnalazioni prodotte dalle regole e dalle correlazioni, con livello, data, area, oggetto e messaggio, e accesso ai dati che le hanno originate.
- Correlazioni
- Eventi e sequenze collegati nel tempo: ripetuti fallimenti, tentativi su più utenti e accessi riusciti dopo una sequenza di errori, attività amministrative fuori orario, modifiche ad account e gruppi, accessi da indirizzi esterni, operazioni su file sensibili e dispositivi USB, pattern compatibili con ransomware, esfiltrazione o manomissione dei log, da sottoporre a verifica.
- Analisi comportamentale
- Utenti, macchine e sessioni messi in relazione, con indicatori che evidenziano accessi e attività inconsueti rispetto alle informazioni disponibili.
- Riepiloghi di sicurezza
- Contenuti sintetici affiancati ai dati di dettaglio per agevolare la lettura del contesto. Con la funzione AI attiva, i riepiloghi di sicurezza e delle macchine aiutano a leggere i risultati, che restano basati sulle evidenze raccolte.
- Gestione delle segnalazioni
- Conteggio degli elementi non letti, apertura del dettaglio e marcatura dello stato da parte degli utenti autorizzati.
- Correlazione delle vulnerabilità
- Correlazione CVE tra software inventariato e vulnerabilità note, considerando prodotto, produttore e versione, per individuare le macchine potenzialmente coinvolte e le verifiche da affrontare per prime.
- Report condivisibili
- Esportazione dei riepiloghi disponibili e dei report CVE per supportare analisi, riunioni e attività di verifica.
Regole, allarmi e notifiche
Le funzioni di allarme permettono di concentrare l’attenzione sugli eventi che rispondono a criteri definiti dall’organizzazione.
Le regole traducono le policy aziendali in controlli automatici: accessi fuori orario, modifiche a cartelle riservate, software non autorizzato. Chi deve saperlo lo scopre subito, non al momento dell’audit.
- Allarmi sugli eventi
- Regole dedicate agli eventi di interesse, configurabili dagli utenti abilitati.
- Allarmi su file e cartelle
- Segnalazioni associate alle operazioni rilevanti nelle aree controllate.
- Allarmi software
- Regole collegate alla presenza o alle caratteristiche del software inventariato.
- Gestione semplificata
- Creazione, modifica, duplicazione e disattivazione delle regole in base ai diritti assegnati.
- Eccezioni e criteri
- Eccezioni e criteri configurabili per rendere più pertinente la lettura dei fenomeni osservati.
- Notifiche
- Inoltro delle segnalazioni via email e Telegram e nel pannello delle notifiche del portale, con gestione degli elementi non letti.
Utenti, ruoli e ambiti di visibilità
L’accesso alle informazioni può essere modellato sulle responsabilità delle persone e sul perimetro di macchine di loro competenza.
Il minimo privilegio vale anche per chi consulta i log: ogni persona vede solo le macchine e le funzioni di sua competenza e le esportazioni restano tracciate, un requisito ricorrente in ISO 27001 e nelle verifiche del Garante Privacy.
- Profili di accesso
- Permessi distinti per consultazione e gestione delle diverse aree funzionali.
- Visibilità per macchina
- Associazione degli utenti alle postazioni che possono effettivamente consultare.
- Contesti cliente separati
- Separazione dei contesti cliente per organizzare la consultazione secondo le responsabilità delle persone, anche nella relazione tra fornitore di servizi e cliente.
- Amministrazione controllata
- Gestione di utenti, ruoli e configurazioni riservata ai profili autorizzati.
- Protezione dell’accesso
- Autenticazione e controlli applicati sia all’interfaccia sia alle richieste di dati.
- Tracciabilità delle operazioni
- Audit amministrativo e storico delle esportazioni effettuate dagli utenti nelle funzioni previste.
In sintesi
Catalogo delle funzionalità
| Area | Funzioni principali |
|---|---|
| Monitoraggio | Accessi, tentativi falliti, accessi privilegiati, file e cartelle, USB, stampe, processi e PowerShell, antivirus, audit SQL Server e registri Windows. |
| Inventario | Macchine e schede PDF, software e ciclo di vita, hardware, aggiornamenti Windows, utenti locali, condivisioni, sessioni e stime dei consumi. |
| Integrazioni cloud | Microsoft 365 e Microsoft Entra ID (accessi e audit, comprese le attività Exchange e OneDrive) e Google Workspace (report Login e Admin). |
| Analisi | Dashboard su 24 ore, 7 e 30 giorni, indicatori, grafici, analisi comportamentale, riepiloghi (anche AI) e viste di dettaglio. |
| Sicurezza | Virtual SOC, allarmi, correlazioni e correlazione CVE delle vulnerabilità note. |
| Portale web | Ricerca, filtri, ordinamento, raggruppamenti, personalizzazione delle colonne, temi chiari e scuri, interfaccia in italiano, inglese e spagnolo. |
| Report | Esportazioni Excel e CSV, report PDF (schede macchina, CVE, revisioni), riepiloghi condivisibili e revisioni giornaliere documentate. |
| Amministrazione | Utenti, permessi, associazione delle macchine, contesti cliente separati, regole, audit amministrativo e storico delle esportazioni. |
Disponibilità delle funzioni
La disponibilità effettiva delle caratteristiche descritte dipende dalla configurazione, dai moduli inclusi nella licenza, dalle sorgenti attivate e dai permessi attribuiti agli utenti. Le informazioni mostrate riflettono i dati effettivamente raccolti nell’ambiente gestito. Le integrazioni cloud richiedono le abilitazioni e le autorizzazioni dei rispettivi servizi.
Requisiti minimi
Scopri i requisiti minimi delle versioni di BusinessLOG RT Cloud.
BusinessLOG RT Cloud
Ordine minimo 5 nodi.
8 Gb di Ram. - Almeno 40 Gb di spazio libero per database ed archivi.
Connessione internet con porta TCP 22422 autorizzata in uscita. Sistemi Operativi: Windows 11 o superiore e Windows Server 2016 o superiore (64 bit).
Domande frequenti
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